Incontro con l'ostetrica di fama mondiale Ibu Robin Lim

12.05.2010 21:54

NASCITA: ‘MADRI SANE, TERRA FELICE’

UNA RETE PER SOSTENERE IBU ROBIN 

 

NascereMeglio ricorda che Venerdì 14 Maggio alle ore 9.30 presso la sede di Via Torino, 3 avremo l’onore di ospitare Ibu Robin Lim.

 

Vi aspettiamo numerosi!!!

 

 

Per informazioni telefonare al 329 . 97.81.918 (Marilena)

oppure al 347 . 61.02.612      (Nadia)

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Ibu Robin Lim, ostetrica, scrittrice, poeta, Premio internazionale 'Alexander Langer' 2006, di ritorno da Haiti -dove è giunta all'indomani del devastante terremoto- sarà in Italia dal 5 al 20 maggio, in occasione della creazione della rete di solidarietà 'Madri sane, Terra felice' a sostegno del suo lavoro a favore della nascita, disponibile per incontri con la stampa e tutta l'informazione.

 

 

Un progetto di solidarietà per la nascita  La missione di Robin Lim (a Bali, dove vive e lavora, la chiamano con deferenza Ibu - Madre, Signora) è quella di prestare soccorso ai più fragili, ai neonati e alle loro mamme, curare le donne in gravidanza, aiutarle nel parto e nel post-partum, sostenere l'allattamento al seno (specialmente nelle emergenze quando mancanza d’acqua e di servizi igienico-sanitari rendono pericolosa la nutrizione artificiale).

Nel 1994 ha fondato a Bali l’associazione no profit Bumi Sehat (Bumi sta per ‘terra madre’ e Sehat significa ‘sano, felice’) che gestisce un piccolo centro di salute per madri, bambini, padri, un consultorio di comunità che lotta contro la povertà e la malnutrizione, per una gravidanza sana, un parto sereno, un’accoglienza felice del nuovo nato, un luogo di salute per tutte le persone povere della regione, che solo lì possono ricevere cure adeguate, di qualità e completamente gratuite.Per impegnarsi in una vitale opera di ostetricia e di sostegno alle donne in gravidanza, alle partorienti, all'allattamento e ai nuovi nati, Bumi Sehat gestisce case della nascita a Bali e in Aceh e ha dato tempestive risposte di pronto soccorso ostetrico nelle più recenti catastrofi naturali: lo tsunami nella regione di Aceh nel 2004, il terremoto a Yogyakarta nel maggio 2006, il terremoto a Padang nel settembre 2009 ed ora il terremoto ad Haiti.Anche ad Haiti, all'indomani della catastrofe, ha lavorato per proteggere soprattutto le mamme e i bambini, valorizzando tutte le risorse disponibili, in relazione con OnG già presenti sul territorio, per fornire acqua potabile, cibo e rifugi alle persone evacuate o con le case distrutte, per dare ai sopravvissuti tutto ciò di cui hanno bisogno per ritornare alla vita.

Ogni nascita è un miracolo gentile e questo miracolo è la guarigione di una parte di Haiti.” 

Nelle prime due settimane di lavoro, oltre a concentrarsi nella realizzazione di infrastrutture, il team ha offerto prestazioni agli ospedali, nei campi e nelle tendopoli con 491 interventi (7 nascite, 85 visite prenatali, 99 visite postpartum e di supporto all'allattamento al seno, 285 cure pediatriche, 15 cure ad adulti malati e feriti) e dopo tre mesi la ‘casa per la nascita’ è pienamente operativa, avvalendosi della collaborazione di uno staff haitiano.

Una volta spenti i riflettori sull’emergenza, struttura e conoscenze resteranno patrimonio della popolazione e potranno rimanere operative anche quando l’attenzione internazionale sarà scemata.Nel portare soccorso alle aree con ferite profonde, in territori devastati dai conflitti e da disastri ambientali, l’intervento di Ibu Robin non è solo ostetricia d’urgenza, ma anche un servizio sanitario gratuito, basato su 3 principi forti e semplici: rispetto delle culture, della natura e delle scienze mediche.

Ibu Robin è consapevole che l’ostetricia è un’arte basata sull’amore e che rispettando la nascita si diventa portatrici di Pace.“La Pace si fa un bambino alla volta”‘Madri sane, Terra felice’, rete di solidarietà, costituita con il favore della Fondazione ‘Alexander Langer’, intende far conoscere il lavoro e il pensiero di Ibu Robin Lim e di Bumi Sehat anche attraverso la proiezione del documentario “GuerrillaMidwife” (Ostetrica rivoluzionaria), di Deja Bernhardt, che sarà presentato al “Cannes Indipendent Film Festival”.

Un documentario che segue Ibu Robin Lim nel suo lavoro, dalle strade odorose di Bali, dove l'emorragia dopo il parto è una delle principali cause di morte, ai desolati campi profughi della zona dello tsunami in Aceh. 

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